Analisi SWOT: Cos’è, Come Farla ed Esempi

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Importanza dell'Analisi SWOT
Analisi SWOT: Cos’è, Come Farla ed Esempi
| 3 Settembre 2021 | Pubblicato in Sprintx Sprintx

Cos’è la SWOT Analysis, Definizione, Vantaggi, Esempi e Modelli

L’analisi SWOT o matrice SWOT è uno strumento fondamentale ad identificare i punti di forza, di debolezza, nonché opportunità e minacce della tua azienda. L’obiettivo di ogni azienda consiste nel raggiungimento di determinati traguardi seguendo una strategia decisa. Tuttavia, per stabilire la giusta strategia da adottare in relazione agli obiettivi da raggiungere si deve tener conto di una grande varietà di fattori, interni ed esterni all’impresa: la SWOT analysis rappresenta dunque un ausilio fondamentale per la pianificazione strategica e per stare al passo con il mercato.

SWOT Anlysis

Cos’è l’Analisi SWOT?

La SWOT analysis  è una tecnica ideata e sviluppata dal celebre economista statunitense Albert Humphrey tra gli anni ’60-’70,durante una delle sue ricerche sulla pianificazione d’impresa e la gestione del cambiamento presso lo «Stanford Research Institute».

L’analisi SWOT viene utilizzato come strumento di analisi del contesto e della situazione attuale di un’azienda, permettendo l’analisi dei principali fattori esterni e interni che possono influire sulla riuscita del piano strategico. La SWOT analysis, che trova le sue origini in economia aziendale, viene quindi utilizzata come mezzo di supporto per la definizione di una strategia, progetto o programma, fissando gli obiettivi da raggiungere e analizzando i processi interni ed esterni dell’impresa. Data la sua natura, viene anche utilizzata come strumento di analisi nel processo di Growth Hacking di startup o imprese che hanno come obbiettivo una rapida crescita. 

Definizione della SWOT Analysis

Per definire cos’è l’analisi SWOT possiamo rifarci alla spiegazione fornita dal Dipartimento della Funzione Pubblica che lo indentifica come strumento utile nella pianificazione strategia dal semplice ed efficace utilizzo, atto ad evidenziare le peculiarità di un progetto, di un programma, di un’organizzazione e le conseguenti relazioni con l’ambiente operativo nel quale si colloca, fornendo un panorama di riferimento per la definizione della strategia aziendale e il raggiungimento degli obiettivi preposti. 

Cosa Significa SWOT?

Il termine SWOT è un acronimo di Strengths (punti di forza), Weaknesses (punti di debolezza), Opportunities (opportunità) e Threats (minacce). In seguito analizzeremo in modo più approfondito cosa ciascuno di questi termini rappresenta e come aiutano a delineare i settori in cui l’azienda deve migliorare.


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A Cosa Serve la Matrice SWOT

L’analisi SWOT consiste in una sintesi che raccoglie le indicazioni provenienti dall’analisi dei fattori interni ed esterni all’azienda. L’obiettivo della matrice SWOT è quello di evidenziare i fattori che si dovranno considerare quando bisognerà definire la strategia, col fine di favorire la giusta coesistenza tra i fattori interni all’azienda e i fattori appartenenti all’ambiente esterno, tale da trovare la migliore soluzione per sfruttare al meglio i punti di forza dell’impresa e le opportunità esistenti.
Permette infatti di costruire una matrice che riassume quattro aspetti fondamentali dell’azienda:

  • Strengths (S) – Punti di forza
  • Weaknesses (W) – Punti di debolezza
  • Opportunities (O) – Opportunità
  • Threats (T) – Minacce

I primi due elementi rappresentano i fattori endogeni, relativi all’impresa e propri del contesto di analisi. I restanti due fattori sono esogeni, poiché sono relativi all’ambiente esterno. Questi elementi andranno a comporre la matrice SWOT, che identifica i fattori che possono influenzare i risultati dell’impresa segnalando le forze interne e i punti deboli dell’azienda, oltre alle minacce e alla opportunità esterne, riuscendo a mettere in evidenza le competenze distintive e i fattori chiave di successo di un’impresa.

Perché l’Analisi SWOT è Importante?

L’importanza dell’analisi swot si rispecchia nell’impatto che ha sulla determinazione della strategia aziendale. Strategia che necessariamente deve prendere in considerazione i fattori chiave della determinazione dell’analisi swot: punti di forza, punti di debolezza, opportunità e minacce. Senza un’adeguata strategia un’impresa che si trova in un settore altamente competitivo potrebbe non essere in grado di cogliere le opportunità in grado di differenziarla dai competitor. Come già affermato in precendenza, lo scopo principale dell’analisi SWOT consiste nel mappare il mercato di riferimento col fine di individuare con anticipo, rispetto alle aziende concorrenti, le possibili opportunità di investimento e le future minacce da cui difendersi.


Come Fare l’Analisi SWOT

La matrice SWOT raffigura in quattro diversi quadranti gli elementi che, come abbiamo visto in precedenza, concorrono nella buona riuscita della strategia aziendale.
Le fasi dell’analisi SWOT sono:

  • Individuazione e definizione dell’obiettivo aziendale da raggiungere;
  • Definizione dei fattori interni;
  • Definizioni di opportunità e minacce esterne;
  • Compilazione della matrice SWOT;
  • Individuazione delle possibili azioni da intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Prima di chiarire quali elementi andranno inseriti nei rispettivi quadranti, ci concentriamo su una prima classificazione in fattori interni e fattori esterni all’azienda.

Analisi SWOT e Definizione dei Quadranti

Fattori Interni ed Esterni della SWOT Analysis

I fattori interni all’impresa e che possono essere modificabili grazie agli interventi proposti sono: i punti di forza (strenght) e i punti di debolezza (weakness).
Vengono generalmente posti nella parte alta della matrice e possono essere visti come punti di forza o di debolezza a seconda del loro impatto sull’organizzazione degli obiettivi. Un elemento che può rappresentare un punto di forza rispetto a un obiettivo può essere un punto di debolezza per un altro obiettivo. I fattori interni possono racchiudere: cultura aziendale, reputazione, lista dei clienti, posizione, geografica, staff, partnership, proprietà intellettuale e risorse aziendali.
I fattori esterni all’impresa sono difficilmente modificabili, ma è molto importante tenerne conto per riuscire a sfruttare le opportunità e ridurre o evitare le minacce che si potrebbero presentare. Vengono posti nella parte bassa della matrice SWOT e possono includere le questioni macroeconomiche, il mutamento tecnologico, la legislazione, e cambiamenti socio-culturali, così come i cambiamenti del mercato e della posizione competitiva.

Punti di Forza (Strenght)

I punti di forza dell’impresa rappresentano uno dei quattro quadranti che compongono la matrice SWOT e insieme ai punti di debolezza rappresentano i fattori interni, e quindi controllabili, dell’azienda.
Alcuni esempi di punti di forza possono essere la capacità di conseguire economie di scala, l’abilità a produrre nella tempistica adeguata, un’efficienza nella qualità del servizio, abilità e conoscenze dello staff, buona reputazione e riconoscibilità del brand. Rispondono alle domande:

  • Quali sono i punti di forza dei prodotti?
  • Quali sono i punti di forza dell’organizzazione?

Punti di Debolezza (Weakness)

I punti di debolezza completano, insieme ai punti di forza, l’insieme dei fattori interni all’impresa. Esempi di punti di debolezza potrebbero essere la mancanza di risorse umane adeguate, la capacità produttiva insufficiente per servire un nuovo mercato, i prezzi alti, la leadership inadeguata, l’assenteismo dello staff e la mancanza di motivazione. Rispondono alle domande:

  • Quali sono i punti di debolezza dei prodotti?
  • Cosa li rende inferiori rispetto alla concorrenza?
  • Quali sono le debolezze dell’impresa?

Opportunità (Opportunities)

Le opportunità, insieme alle minacce, rientrano tra i fattori difficilmente modificabili da parte dell’impresa, e sarà importante tenerne conto per riuscire a sfruttare al meglio le opportunità. Vengono poste nella parte bassa della classifica e possono essere: un aumento del consumo di uno specifico prodotto, l’eliminazione delle barriere commerciali, la disponibilità di nuove tecnologie, così come i bisogni del mercato ancora insoddisfatti. Rispondono alle domande:

  • Quali sono le opportunità che riguardano il mercato?
  • Quali sono le opportunità legate alle condizioni normative, infrastrutturali, ambientali, climatiche, ecc… del paese?

Minacce (Threats)

Le minacce rappresentano l’ultimo dei quadranti della matrice SWOT e rientrano tra i fattori esogeni che l’impresa deve tenere sotto controllo. Possono essere un cambio di normative in vigore, l’incertezza politica, l’instabilità dei mercati e forme di protezionismo economico. Tra le principali minacce per l’impresa rimangono le imprese concorrenti che soddisfano il medesimo target con lo stesso prodotto o simile, soddisfando gli stessi bisogni. Risponde alle domande:

  • Quali sono le minacce legate alle condizioni normative,infrastrutturali, ambientali, climatiche, ecc… del paese?
  • Quali sono gli ostacoli provenienti dal mercato e dai competitor che la nostra azienda deve affrontare?

Costruzione della Matrice SWOT

Analisi SWOT: Vantaggi e Svantaggi

Utilizzo dell’analisi SWOT offre un notevole aiuto nella determinazione della strategia aziendale per il raggiungimento di determinati obiettivi prefissati. Presenta quindi sicuramente dei vantaggi che l’hanno portato ad essere uno degli strumenti più utilizzati e conosciuti per schematizzare i diversi fattori che influenzano l’andamento di un’azienda. Tuttavia, presenta anche dei svantaggi che non la rendono totalmente affidabile. Andiamo in ordine.
Tra i vantaggi derivanti dall’utilizzo dell’analisi SWOT troviamo:

  • una profonda analisi del contesto in cui si agisce, resa possibile dalla preliminare osservazione e raccolta dei dati;
  • il raffronto continuo tra le necessità dell’organizzazione e le strategie adottate porta ad un potenziamento della efficacia raggiunta;
  • un’analisi che può fornire numerosi spunti di riflessione portando i professionisti a preferire una strategia piuttosto che un’altra consente di raggiungere un maggiore consenso sulle strategie se partecipano all’analisi tutte le parti coinvolte dall’intervento.

Come detto in precedenza questo metodo non è stato esente da critiche. Infatti, possiamo riassumere gli svantaggi dell’analisi SWOT in:

  • rischio di descrivere la realtà in maniera troppo semplicistica;
  • rischio di valutazioni soggettive da parte del team che non rappresentano in maniera oggettiva i dati raccolti e una conseguente valutazione distorta della strategia intrapresa.

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Esempi di Analisi SWOT

Nei paragrafi precedenti abbiamo esaminato le componenti di ogni quadrante della matrice spiegando cosa rappresentano i fattori esterni (opportunità e minacce) e i fattori interni (punti di forza e punti di debolezza) riportando i quesiti a cui rispondono. In questo paragrafo forniremo un esempio di come si potrebbe eseguire un’analisi swot, dividendo la matrice in quattro quadranti e fornendo alcuni esempi. In particolare:

  • Punti di forza (Strenghts):
    • Qualità del prodotto offerto;
    • Utilizzo esclusivo di una tecnologia performante;
    • Sfruttamento di brevetti in possesso;
    • Ottima rete di vendita.
  • Punti di debolezza (Weaknesses):
    • Brand poco conosciuto;
    • Concorrenti che offrono gli stessi prodotti o servizi a prezzi più bassi;
    • Personale non adeguato.
  • Opportunità (Opportunities):
    • Errori da parte dei competitor;
    • Ampia gamma di prodotto in grado di servire più segmenti di mercato;
    • Cambiamenti Normativi a nostro favore.
  • Minacce (Threats):
    • Messa sul mercato di un nuovo prodotto più performante da parte dei competitor;
    • Rialzo dei prezzi d’acquisto dei fornitori;
    • Abbassamento generale dei prezzi di vendita

Esempio di Analisi SWOT: Settore Ferramenta Online

In seguito, per permettervi di meglio comprendere la struttura della matrice SWOT e come dovrebbe essere compilata vi presentiamo il caso di un’azienda di ferramenta che ha deciso di creare il proprio e-commerce.

Punti di forzaPunti di debolezza
MERCATO
– Il mercato della macchine utensili è cresciuto nel 2017 del 10% per un fatturato complessivo di 6 miliardi di euro.
COMPARTI
– Da un punto di vista di segmentazione si distinguono 5 grandi famiglie di utensili, la più importante delle quali è quella delle MACCHINE DA ASPORTAZIONE con 171 mila unità presenti nella sola industria italiana.
– Nel segmento macchine da asportazione le categorie più vendute sono “TRAPANI e FORATRICI” (25%), “TORNI” (20%), “FRESATRICI ed ALESATRICI” (11%).
– Nel segmento macchine da deformazione le categorie più vendute nell’industria sono “PRESSE” (37%), “PIEGATURA e CURVATURA” (19%), “MACCHINE per FUCINARE ed ESTRUDERE” (19%).
CLIENTELA
– Nel SEGMENTO PROFESSIONALE si preferisce la BATTERIA al FILO ELETTRICO. In recupero ci sono MARTELLI PERFORATORI E DEMOLITORI (edilizia in crescita), in crescita anche TRAPANI A PERCUSSIONE, LEVIGATRICI e SMERIGLIATRICI.
– Nel SEGMENTO CONSUMER troviamo sia il consumatore fai da te (hobbista) che il consumatore evoluto. Il primo è un consumatore DOMESTICO (lavora in casa e per la casa) . Il secondo è un vero e proprio professionista che non ha però un’organizzazione complessa.
I PRODOTTI A BATTERIA valgono ormai il 40% del segmento (rispetto al FILO ELETTRICO). Li comprano in particolare i consumer evoluti.
CANALI DI VENDITA
– Il segmento PROFESSIONALE acquista sia da rivenditori specializzati ma anche direttamente dai produttori.
– Il segmento HOBBISTA puntano su GDO
MERCATO
– I volumi (unità vendute) tra I DUE SEGMENTI PROFESSIONALE e CONSUMER sono alla PARI anche se in termini di FATTURATO il primo assorbe i 4/5 del totale.
CLIENTELA
– Il settore richiede grossi investimenti sull’assistenza alla clientela.
COMUNICAZIONE
– Dedicare un canale di approfondimento per i consumer che vogliono aggiornarsi su prodotti richiede tempo ed investimenti, oltre che competenze tecniche importanti.
Opportunità del SettoreMinacce del Settore
DRIVER DI ACQUISTO
– Principali DRIVER di ACQUISTO di elettroutensili sono legati alla SICUREZZA MECCANICA ED ELETTRICA (1), CARATTERISTICHE FUNZIONALI COME VERSATILITA’ DEL PRODOTTO (2), FACILITA’ UTILIZZO (3)
– In prodotti come BOSCH influiscono PREZZO, PRESTAZIONI, DURATA E RISULTATO FINALE.
DISPONIBILITÀ DEL CONSUMATORE A PAGARE PIÙ se è INFORMATO SULLE DIFFERENZE FUNZIONALI TRA PRODOTTI ECONOMICI e di MARCA.
ASSISTENZA ALLA CLIENTELA
– Tra i distributori molto importante è l’ASSISTENZA in particolare con TEMPI DI CONSEGNA RAPIDI, PUBBLICITA’, FORMAZIONE e INFORMAZIONE (anche con FORUM dedicati – Accademia Fai da Te)
MERCATO
– Capillare presenza di negozi fisici disseminati all’interno del territorio nazionale con PRODOTTI IN PRONTA CONSEGNA
CLIENTELA
– Per il segmento HOBBISTA il prezzo è il principale driver di acquisto e difficilmente viene fidelizzato

Analisi SWOT e altri Modelli: Analisi PEST e PESTEL

In relazione all’incidenza dei fattori esterni, sarebbe utile menzionare l’analisi PEST e analisi PESTEL. La grande incertezza che contraddistinguono i fattori esterni, i quali variano al mutamento di una grande quantità di fattori come le istituzioni, il mercato, l’ambiente, ecc.. ci portano ad affiancare all’analisi SWOT anche l’analisi PEST o PESTEL.
La composizione dell’analisi PEST è molto simile all’analisi SWOT con l’unica differenza che i quattro fattori presi in esame sono totalmente esterni all’ambiente dell’azienda. Questi fattori riguardano:

  • Fattori Politici
  • Fattori Economici
  • Fattori Socioculturali
  • Fattori Tecnologici

Secondo i nuovi studi, l’analisi PEST è risultata parzialmente incompleta e pertanto la nuova versione, l’analisi PESTEL include ulteriori due fattori esterni come:

  • Fattori Ecologici
  • Fattori Legali

Il motivo per cui è necessario affiancare all’analisi SWOT anche l’analisi PESTEL è la più ampia presenza di fattori esterni, non sempre riscontrabili tra le opportunità e le minacce dell’analisi SWOT, che potrebbero avere un impatto determinante nella realizzazione della strategia decisa. Si tratta di fattori che hanno una maggiore complessità, sia nell’individuazione che nella valutazione, e pertanto necessitano di analisi specifiche e condotte in modo analitico e professionale.

La maggior parte delle PMI conducono solo un’analisi SWOT per la sua immediatezza e attuabilità nel breve periodo. Tuttavia, le grandi aziende preferiscono condurre simultaneamente analisi SWOT e analisi PESTEL per tentare di avere un quadro più completo del loro business aziendale. Le analisi PESTEL possono essere di grande valore quando si tratta di formulare piani industriali a più lungo termine e strategie aziendali e si identificano in uno strumento di grande supporto alla SWOT analysis e alla determinazione della strategia aziendale.


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