Analisi SWOT: Cos’è, A Cosa Serve e Come Realizzarla

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Importanza dell'Analisi SWOT
Analisi SWOT: Cos’è, A Cosa Serve e Come Realizzarla
| 3 Settembre 2021 | Pubblicato in Sprintx Sprintx

L’obiettivo di ogni azienda consiste nel raggiungimento di determinati traguardi seguendo una strategia decisa. Tuttavia, per stabilire la giusta strategia da adottare in relazione agli obiettivi da raggiungere si deve tener conto di una grande varietà di fattori, interni ed esterni all’impresa. L’analisi SWOT svolge un ruolo chiave come ausilio nella raccolta e schematizzazione delle variabili in gioco, nonostante anch’essa non si sia dimostrata priva di svantaggi

SWOT Anlysis

Analisi SWOT: Cos’è?

L’analisi SWOT è uno strumento di analisi del contesto e della situazione attuale di un’azienda, permettendo l’analisi dei principali fattori esterni e interni che possono influire sulla riuscita del piano strategico. La SWOT analysis, che trova le sue origini in economia aziendale, viene quindi utilizzata come mezzo di supporto per la definizione di una strategia, progetto o programma, fissando gli obiettivi da raggiungere e analizzando i processi interni ed esterni dell’impresa. Data la sua natura, viene anche utilizzata come strumento di analisi nel processo di Growth Hacking di startup o imprese che hanno come obbiettivo una rapida crescita. 

A Cosa Serve la Matrice SWOT

L’analisi SWOT consiste in una sintesi che raccoglie le indicazioni provenienti dall’analisi dei fattori interni ed esterni all’azienda. L’obiettivo della matrice SWOT è quello di evidenziare i fattori che si dovranno considerare quando bisognerà definire la strategia, col fine di favorire la giusta coesistenza tra i fattori interni all’azienda e i fattori appartenenti all’ambiente esterno, tale da trovare la migliore soluzione per sfruttare al meglio i punti di forza dell’impresa e le opportunità esistenti.
Permette infatti di costruire una matrice che riassume quattro aspetti fondamentali dell’azienda:

  • Strengths (S) – Punti di forza
  • Weaknesses (W) – Punti di debolezza
  • Opportunities (O) – Opportunità
  • Threats (T) – Minacce

I primi due elementi rappresentano i fattori endogeni, relativi all’impresa e propri del contesto di analisi. I restanti due fattori sono esogeni, poiché sono relativi all’ambiente esterno. Questi elementi andranno a comporre la matrice SWOT, che identifica i fattori che possono influenzare i risultati dell’impresa segnalando le forze interne e i punti deboli dell’azienda, oltre alle minacce e alla opportunità esterne, riuscendo a mettere in evidenza le competenze distintive e i fattori chiave di successo di un’impresa.


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Come Fare l’Analisi SWOT

La matrice SWOT raffigura in quattro diversi quadranti gli elementi che, come abbiamo visto in precedenza, concorrono nella buona riuscita della strategia aziendale.
Le fasi dell’analisi SWOT sono:

  • Individuazione e definizione dell’obiettivo aziendale da raggiungere;
  • Definizione dei fattori interni;
  • Definizioni di opportunità e minacce esterne;
  • Compilazione della matrice SWOT;
  • Individuazione delle possibili azioni da intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Prima di chiarire quali elementi andranno inseriti nei rispettivi quadranti, ci concentriamo su una prima classificazione in fattori interni e fattori esterni all’azienda.

Analisi SWOT e Definizione dei Quadranti

Fattori Interni ed Esterni della SWOT Analysis

I fattori interni all’impresa e che possono essere modificabili grazie agli interventi proposti sono: i punti di forza (strenght) e i punti di debolezza (weakness).
Vengono generalmente posti nella parte alta della matrice e possono essere visti come punti di forza o di debolezza a seconda del loro impatto sull’organizzazione degli obiettivi. Un elemento che può rappresentare un punto di forza rispetto a un obiettivo può essere un punto di debolezza per un altro obiettivo. I fattori interni possono racchiudere: cultura aziendale, reputazione, lista dei clienti, posizione, geografica, staff, partnership, proprietà intellettuale e risorse aziendali.
I fattori esterni all’impresa sono difficilmente modificabili, ma è molto importante tenerne conto per riuscire a sfruttare le opportunità e ridurre o evitare le minacce che si potrebbero presentare. Vengono posti nella parte bassa della matrice SWOT e possono includere le questioni macroeconomiche, il mutamento tecnologico, la legislazione, e cambiamenti socio-culturali, così come i cambiamenti del mercato e della posizione competitiva.

Punti di Forza (Strenght)

I punti di forza dell’impresa rappresentano uno dei quattro quadranti che compongono la matrice SWOT e insieme ai punti di debolezza rappresentano i fattori interni, e quindi controllabili, dell’azienda.
Alcuni esempi di punti di forza possono essere la capacità di conseguire economie di scala, l’abilità a produrre nella tempistica adeguata, un’efficienza nella qualità del servizio, abilità e conoscenze dello staff, buona reputazione e riconoscibilità del brand. Rispondono alle domande:

  • Quali sono i punti di forza dei prodotti?
  • Quali sono i punti di forza dell’organizzazione?

Punti di Debolezza (Weakness)

I punti di debolezza completano, insieme ai punti di forza, l’insieme dei fattori interni all’impresa. Esempi di punti di debolezza potrebbero essere la mancanza di risorse umane adeguate, la capacità produttiva insufficiente per servire un nuovo mercato, i prezzi alti, la leadership inadeguata, l’assenteismo dello staff e la mancanza di motivazione. Rispondono alle domande:

  • Quali sono i punti di debolezza dei prodotti?
  • Cosa li rende inferiori rispetto alla concorrenza?
  • Quali sono le debolezze dell’impresa?

Opportunità (Opportunities)

Le opportunità, insieme alle minacce, rientrano tra i fattori difficilmente modificabili da parte dell’impresa, e sarà importante tenerne conto per riuscire a sfruttare al meglio le opportunità. Vengono poste nella parte bassa della classifica e possono essere: un aumento del consumo di uno specifico prodotto, l’eliminazione delle barriere commerciali, la disponibilità di nuove tecnologie, così come i bisogni del mercato ancora insoddisfatti. Rispondono alle domande:

  • Quali sono le opportunità che riguardano il mercato?
  • Quali sono le opportunità legate alle condizioni normative, infrastrutturali, ambientali, climatiche, ecc… del paese?

Minacce (Threats)

Le minacce rappresentano l’ultimo dei quadranti della matrice SWOT e rientrano tra i fattori esogeni che l’impresa deve tenere sotto controllo. Possono essere un cambio di normative in vigore, l’incertezza politica, l’instabilità dei mercati e forme di protezionismo economico. Tra le principali minacce per l’impresa rimangono le imprese concorrenti che soddisfano il medesimo target con lo stesso prodotto o simile, soddisfando gli stessi bisogni. Risponde alle domande:

  • Quali sono le minacce legate alle condizioni normative,infrastrutturali, ambientali, climatiche, ecc… del paese?
  • Quali sono gli ostacoli provenienti dal mercato e dai competitor che la nostra azienda deve affrontare?

Costruzione della Matrice SWOT

Analisi SWOT: Vantaggi e Svantaggi

Utilizzo dell’analisi SWOT offre un notevole aiuto nella determinazione della strategia aziendale per il raggiungimento di determinati obiettivi prefissati. Presenta quindi sicuramente dei vantaggi che l’hanno portato ad essere uno degli strumenti più utilizzati e conosciuti per schematizzare i diversi fattori che influenzano l’andamento di un’azienda. Tuttavia, presenta anche dei svantaggi che non la rendono totalmente affidabile. Andiamo in ordine.
Tra i vantaggi derivanti dall’utilizzo dell’analisi SWOT troviamo:

  • una profonda analisi del contesto in cui si agisce, resa possibile dalla preliminare osservazione e raccolta dei dati;
  • il raffronto continuo tra le necessità dell’organizzazione e le strategie adottate porta ad un potenziamento della efficacia raggiunta;
  • un’analisi che può fornire numerosi spunti di riflessione portando i professionisti a preferire una strategia piuttosto che un’altra consente di raggiungere un maggiore consenso sulle strategie se partecipano all’analisi tutte le parti coinvolte dall’intervento.

Come detto in precedenza questo metodo non è stato esente da critiche. Infatti, possiamo riassumere gli svantaggi dell’analisi SWOT in:

  • rischio di descrivere la realtà in maniera troppo semplicistica;
  • rischio di valutazioni soggettive da parte del team che non rappresentano in maniera oggettiva i dati raccolti e una conseguente valutazione distorta della strategia intrapresa.

Altri Modelli: Analisi PEST e PESTEL

In relazione all’incidenza dei fattori esterni, sarebbe utile menzionare l’analisi PEST e analisi PESTEL. La grande incertezza che contraddistinguono i fattori esterni, i quali variano al mutamento di una grande quantità di fattori come le istituzioni, il mercato, l’ambiente, ecc.. ci portano ad affiancare all’analisi SWOT anche l’analisi PEST o PESTEL.
La composizione dell’analisi PEST è molto simile all’analisi SWOT con l’unica differenza che i quattro fattori presi in esame sono totalmente esterni all’ambiente dell’azienda. Questi fattori riguardano:

  • Fattori Politici
  • Fattori Economici
  • Fattori Socioculturali
  • Fattori Tecnologici

Secondo i nuovi studi, l’analisi PEST è risultata parzialmente incompleta e pertanto la nuova versione, l’analisi PESTEL include ulteriori due fattori esterni come:

  • Fattori Ecologici
  • Fattori Legali

Il motivo per cui è necessario affiancare all’analisi SWOT anche l’analisi PESTEL è la più ampia presenza di fattori esterni, non sempre riscontrabili tra le opportunità e le minacce dell’analisi SWOT, che potrebbero avere un impatto determinante nella realizzazione della strategia decisa. Si tratta di fattori che hanno una maggiore complessità, sia nell’individuazione che nella valutazione, e pertanto necessitano di analisi specifiche e condotte in modo analitico e professionale.

La maggior parte delle PMI conducono solo un’analisi SWOT per la sua immediatezza e attuabilità nel breve periodo. Tuttavia, le grandi aziende preferiscono condurre simultaneamente analisi SWOT e analisi PESTEL per tentare di avere un quadro più completo del loro business aziendale. Le analisi PESTEL possono essere di grande valore quando si tratta di formulare piani industriali a più lungo termine e strategie aziendali e si identificano in uno strumento di grande supporto alla SWOT analysis e alla determinazione della strategia aziendale.


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