A Scuola con Minecraft: Il Videogioco Educativo per la Didattica

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A Scuola con Minecraft: Il Videogioco Educativo per la Didattica
| 1 Giugno 2021 | Pubblicato in Materie STEM Materie STEM

Imparare con Minecraft: Insegnare ai Bambini il Coding e le Materie STEM Giocando

Minecraft è un videogioco che dal 2009 ha accumulato milioni di utenti, tra cui moltissimi bambini, i quali piazzando e distruggendo i blocchi del famosissimo mondo pixellato imparano a sviluppare la propria creatività e capacità di problem solving. Minecraft non è infatti solo un videogame: grazie alle meccaniche del gioco può diventare un utilissimo mezzo di apprendimento per i bambini, da utilizzare anche nelle scuole per imparare i rudimenti del coding e della programmazione e studiare divertendosi le materie STEM. Il ruolo di Minecraft nella didattica è da tempo riconosciuto, tanto da vedere la nascita di Minecraft: Education Edition, versione dallo specifico scopo educativo che permette agli insegnanti di utilizzare il videogioco come supporto didattico a qualunque materia.

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Cos’è Minecraft?

Minecraft è diventato uno dei videogiochi più popolari e conosciuti al mondo: dal 2009, data di pubblicazione, conta milioni di giocatori, i quali si cimentano nella raccolta di materiali e nella costruzione di rifugi ed oggetti, distruggendo o piazzando i blocchi 3D di cui sono composti i mondi del gioco. Minecraft è un gioco sandbox open-ended, e non ha dunque un obiettivo preciso, sebbene sia possibile terminarlo con l’uccisione dell’Enderdrago. Raggiunto questo obiettivo, è comunque possibile continuare a giocare, proprio perché il divertimento è nell’eseguire le operazioni fondamentali del gioco, il mining ed il crafting, ovvero la raccolta dei materiali e la combinazione di questi per creare oggetti ed edifici diversi, con la libertà di esplorare e progettare seguendo la propria intuizione e creatività. L’applicazione è stata sviluppata dal programmatore svedese Markus Persson e nel 2011 è passata in mano alla Mojang: il gioco è nato con l’intento di non essere uno dei soliti videogame in cui bisogna arrivare ad un obiettivo con la violenza e la forza, ma di sviluppare ed utilizzare la propria fantasia ed il proprio ingegno, ed è diventato così popolare da essere considerato uno dei giochi più influenti del decennio e da far nascere numerose community, guide, tutorial su YouTube, tanto che dopo “music”, Minecraft è la parola più cercata sulla piattaforma video.


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Qual è lo Scopo del Gioco?

Minecraft è un gioco molto semplice e dall’aspetto lineare; proprio per questo è divenuto molto popolare anche tra i bambini ed i ragazzi più giovani. La grafica fatta di blocchi “pixellati” che ricordano i mattoncini Lego (di cui Minecraft è un’evoluzione) e le dinamiche immediate basate sullo scavare, “mine” e costruire, “craft”, attraverso i blocchi 3D, lo rendono un mezzo perfetto per l’espressione della propria creatività senza limiti e particolari ostacoli, un videogioco inclusivo e adatto a tutti. Dietro questa linearità, si nasconde tuttavia una certa complessità. Ci si muove infatti all’interno di un mondo fatto di materiali, terreni e luoghi da esplorare, si raccolgono i materiali e si costruiscono utensili, rifugi ed edifici, si incontrano animali da allevare, da cacciare o da domare, si devono affrontare tempeste, fulmini ed uragani, si deve sopravvivere contro la natura, le leggi chimiche e fisiche ed i pericoli dei diversi biomi, e lo si fa attraverso l’utilizzo dei blocchi cubici per la costruzione di tutto ciò che occorre a proseguire nel gioco.

Il gioco spinge ad ingegnarsi per la sopravvivenza, sviluppando le capacità di pensiero computazionale e problem solving, di valutazione critica delle situazioni e di ragionamento e calcolo per eseguire le diverse azioni. Non c’è un vero scopo del gioco o una vera trama, in quanto non bisogna guadagnare punti o seguire un percorso guidato, ma ci si può muovere liberamente e senza limiti di tempo, guidati unicamente dalla propria fantasia, all’interno dei diversi habitat formati da molteplici cubi 3D, interagendo con animali, piante, oggetti ed utensili. Per affrontare il gioco si può costruire qualsiasi cosa attraverso i blocchi fatti dei diversi materiali, programmando il lavoro di un agente che scaverà e troverà i materiali che permettono di costruire costruzioni, strumenti ed ambientazioni.

Esistono due diverse modalità di gioco, che cambiano gli obiettivi della partita:

In modalità creativa l’ambientazione è pacifica e permette di dare pieno sfogo alla fantasia e alla creazione, utilizzando materiali illimitati da trasformare e utilizzare per le proprie costruzioni, interagendo con animali che possono essere allevati, esplorando i diversi ambienti e scoprendone le risorse.

In modalità sopravvivenza è invece necessario sopravvivere agli ostacoli ed i pericoli a cui l’ambiente ostile ci sottopone, utilizzando delle risorse molto limitate e capire come sfruttarle al meglio per costruire gli utensili necessari, per coltivare e per cacciare gli animali, per costruire un rifugio, per nutrirsi e non morire di fame, per costruire armi per combattere i nemici.

Minecraft a Scuola per l’Apprendimento e lo Sviluppo dei Bambini

Grazie alle meccaniche e alle modalità del gioco, Minecraft non è solo un videogioco ma uno strumento di apprendimento ludico e dinamico basato sulla creatività e sul problem solving. Spingendo all’individuazione autonoma da parte del bambino di nuovi modi di piazzare e togliere i blocchi, di plasmare l’ambiente, di affrontare le diverse situazioni, Minecraft promuove l’utilizzo della logica nella gestione degli spazi e dei materiali, togliendo ogni freno alla fantasia ma utilizzando il pensiero computazionale ed il ragionamento per giungere ad una soluzione. Minecraft è un gioco interattivo e versatile, che permette di costruire illimitate varianti di costruzioni sviluppando la propria creatività, e di giocare assieme ad altri utenti, migliorando nei bambini anche le soft skills e la capacità di lavorare in gruppo ad un progetto o alla risoluzione di un problema. La semplicità del gioco e delle meccaniche che lo muovono lo rendono fruibile anche ai bambini più piccoli, che con la sperimentazione sono in grado di eseguire processi anche complessi nel videogioco.

Attraverso Minecraft si costruiscono circuiti, meccanismi anche complicati che permettono di mettere in funzione oggetti o elementi, azionare strumenti, aprire porte e molto altro. È uno strumento didattico funzionale per i bambini, poiché permette di apprendere informazioni e metterle in pratica man mano che si gioca.

Ma non solo: Minecraft è diventato rilevante anche nella scuola ed in ambito didattico come uno strumento per l’apprendimento di coding, discipline STEM, da scienze, chimica, matematica, geografia, ma anche per sviluppare il problem solving la creatività e lo storytelling. È possibile apprendere la storia, esplorando i mondi antichi e ricreando le diverse ere della storia umana, scoprire la geografia, l’ecologia e la sostenibilità attraverso l’esplorazione dei diversi ambienti, ecosistemi e biomi e la loro flora e fauna e attraverso l’uso del generatore mappe, imparare l’inglese grazie alle istruzioni in lingua straniera e al supporto per la traduzione, ma anche la matematica, grazie ai kit, alle espansioni e alle attività create specificamente per supportare lo studio delle diverse materie, in continuo aggiornamento proprio per via della grande popolarità del videogioco in ambito didattico.

L’ultima versione di Minecraft consente anche di esplorare le scienze, la fisica e la chimica attraverso un vero e proprio laboratorio di chimica in cui si possono condurre diversi esperimenti creando elementi e strutture molecolari, esplorando la tavola periodica, sperimentando con le miscele, assemblando e smontando, testando reazioni e contro-reazioni, giocando e sperimentando con l’elettronica, costruendo impianti e circuiti, generando impulsi, trasformando i materiali, giocando con la geometria e l’algebra ed il piano cartesiano, scoprendo l’anatomia con mappe sul corpo umano ed i suoi apparati fatti di cubi e blocchi, che possono essere così esplorati, ricostruiti e resi funzionanti.

Minecraft si rivela dunque uno strumento completo, che avvicina i bambini ed i ragazzi attraverso il gioco all’utilizzo di mezzi digitali per l’apprendimento, che contribuisce a sviluppare il proprio senso critico, pensiero computazionale e capacità di problem solving, stimolando la loro fantasia e storytelling nella costruzione del proprio mondo e delle proprie regole in una realtà aumentata. Ma non solo: Minecraft viene anche utilizzato come mezzo per l’apprendimento delle basi della programmazione e del coding.


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Coding e Problem Solving con Minecraft

Minecraft è stato individuato come uno strumento importante per introdurre bambini e ragazzi alla programmazione e al coding, molto più avanzato dei tanti programmi nati con lo stesso obiettivo. Il videogioco è un mezzo ludico e divertente per imparare le basi del linguaggio Java e della programmazione creativa: grazie alla versione didattica Minecraft: Education Edition, è infatti possibile applicare le logiche della programmazione al gioco, attraverso la modalità di programmazione, il Code Builder.

Lo strumento dà accesso ad un editor di programmazione visuale a blocchi che permette di programmare funzioni o cicli di istruzioni di vario tipo, che saranno svolte da un agente all’interno del gioco. L’estensione Code Builder dà la possibilità di collegare Minecraft a software di coding come Scratch (abbiamo già parlato di Scratch come strumento per imparare il coding), Tynker o Make Code, a seconda del livello di abilità nella programmazione.

Attraverso la programmazione, si istruisce dunque un “agent” nello scavare per recuperare i materiali, nel costruire edifici, torri e muri utilizzando un determinato numero di “cubi” facendo riferimento a delle dimensioni specifiche, nell’utilizzare determinati oggetti, sfruttando la propria fantasia e le proprie skill di problem solving ed entrando pian piano nei meccanismi del coding. Grazie a questa funzionalità si forniscono istruzioni prestabilite ad un agent per svolgere autonomamente e meccanicamente delle azioni che nella normale versione di Minecraft richiederebbero diversi click da parte del giocatore.

Oltre alla modalità di programmazione visuale è possibile anche utilizzare l’editor di codice, un livello più avanzato di coding, meno intuitivo e più strutturato, per i bambini che hanno più familiarità con i linguaggi di programmazione (scopri quali sono i linguaggi di programmazione per bambini nell’articolo dedicato). Con questa modalità disponibile in Minecraft: Education Edition si passa dalla programmazione a blocchi ad una programmazione in Java.

Minecraft e Didattica: Minecraft Education Edition

Grazie alle sue potenzialità in ambito educativo, Minecraft si è trasformato in una importante risorsa didattica per le scuole primarie e secondarie di tutto il mondo, utilizzato come strumento pedagogico dagli insegnanti che ne hanno visto il valore oltre l’intrattenimento ludico per l’apprendimento delle diverse materie.

Nel 2011 nasce, ad opera di un professore americano che aveva iniziato ad utilizzare il videogioco in classe, un sito chiamato Minecraft Edu, con una versione del gioco apposita per l’educazione. Il sito raccoglie l’attenzione della Microsoft, che dopo aver acquisito la Mojang, la casa produttrice di Minecraft, crea nel 2016 Minecraft: Education Edition, la versione di Minecraft per la didattica, ormai utilizzata da insegnanti in centinaia di scuole in tutto il mondo- compresa l’Italia- come supporto ludico ed interattivo all’insegnamento.

Già prima della nascita della versione educativa di Minecraft diverse scuole nel Nord Europa e Inghilterra avevano individuato in questo videogioco tanto amato dai bambini un valido strumento didattico per insegnare la storia e la geografia, coinvolgendo gli studenti in modo attivo e stimolando la loro capacità di ragionare e di raccontare, oltre che di programmare: nella Haslingfield School in Cambridgeshire gli studenti hanno ricreato l’età del bronzo con Minecraft durante le ore di storia.

Con l’avvento della versione Education, in continuo aggiornamento con nuove attività, file ed espansioni dette mod, che possono essere aggiunti al videogioco in supporto a tutte le discipline scolastiche, Minecraft è entrato anche all’interno dei programmi nazionali del Miur, con vere e proprie figure, i “minecraft Educators” che si occupano della formazione degli insegnanti che desiderano utilizzare il videogioco in classe con i propri studenti: ad oggi la community di Minecraft Education conta oltre 35 milioni di iscritti in tutto il mondo, e lo strumento è utilizzato nelle scuole di 115 paesi. Anche i musei stanno utilizzando Minecraft come mezzo per avvicinare la scuola ai propri programmi culturali, grazie alla possibilità di creare mondi antichi e ambientazioni passate, di costruire civiltà da esplorare e conoscere da vicino attraverso i caratteristici blocchi 3D, di giocare con l’arte, le forme e l’architettura ma anche la chimica e la biologia, lasciando sempre spazio alla creatività e alla fantasia.

A Scuola con Minecraft: Piano Nazionale della Scuola Digitale

Minecraft si inserisce dunque in un programma di digitalizzazione della scuola e di approccio a nuove forme di didattica come supporto alle materie o come disciplina autonoma per l’insegnamento del coding. Nel 2015 Microsoft ed il Miur hanno stipulato un protocollo d’intesa all’interno del Piano Nazionale della Scuola Digitale (PNSD) volto ad espandere i programmi ed i percorsi didattici nell’ambito dell’insegnamento delle skills digitali, del coding e del pensiero computazionale, utilizzando proprio piattaforme come Minecraft: Education Edition.

Il successo riscontrato negli anni da questo strumento ha fatto sì che sempre più scuole aderissero a tali programmi, iniziando ad implementare Minecraft come mezzo standard in supporto all’insegnamento delle diverse discipline. Il videogioco non è un semplice prodotto multimediale fine a se stesso, come lo sono molti giochi nati con lo scopo didatticoche pure offrono poco valore in tal senso. Oltre a sviluppare le competenze digitali, Minecraft consente di potenziare una serie di capacità fondamentali alla crescita e al miglioramento personale, rappresentando un valido supporto immersivo e coinvolgente per lo studio grazie alle attività specifiche delle diverse materie offerte dalla versione educativa, che permettono di condurre esperimenti di chimica e fisica senza un laboratorio, di iniziare a programmare sin dalla scuola primaria, di esplorare mondi lontani stando seduti al proprio banco, ed anche di migliorare l’esperienza della didattica a distanza con un ambiente collaborativo, immersivo e stimolante virtuale.

L’utilizzo di Minecraft nella didattica è estremamente diffuso e supportato, dai programmi nazionali dei diversi paesi, dalla stessa casa produttrice che continua a produrre estensioni e pacchetti aggiuntivi con nuove attività e possibilità di apprendimento nelle diverse materie, dalle piattaforme e communities di docenti, ricercatori ed educatori, come Microsoft Educator Community, in cui si condividono le pratiche ed i tutorial per questa nuova modalità di insegnamento.

I Vantaggi di Minecraft per l’Apprendimento e la Didattica

Ma perché utilizzare Minecraft a scuola e nello studio?

Per gli insegnanti Minecraft diventa uno strumento dalle enormi potenzialità, da utilizzare per qualsiasi disciplina, grazie ad attività e pacchetti che esplorano tutte le aree dell’apprendimento ed offrono strumenti attivi di partecipazione per gli studenti che imparano divertendosi attraverso un programma che conoscono ed amano ma che al contempo, grazie alla guida dell’insegnante, consente di stimolare e sviluppare le soft ed hard skills preposte nei programmi educativi.

Rispetto all’insegnamento frontale con il canonico supporto dei libri o, al più, dei video, Minecraft permette non soltanto di raccontare o mostrare nella teoria la storia, la geografia, l’arte ma anche le scienze e la matematica agli alunni, ma di immergere completamente lo studente nella disciplina, di toccarla con mano, di condurre esperimenti in una realtà aumentata, di costruire misurando e riportando in scala, di essere creatore, di progettare e pianificare idee, di vederle realizzate o di sbagliare e vedere i risultati dei propri errori, di porvi rimedio, di creare modelli mentali ripetibili nelle azioni giornaliere, ma anche di fare un viaggio indietro nel tempo e osservare ed interagire con la storia, o di ricreare in versione visiva i mondi raccontati dai libri.

Si tratta inoltre di uno strumento semplice da gestire per l’insegnante, che potrà materializzarsi digitalmente nel videogioco e moderare l’attività di ogni singolo studente, alternando il lavoro in autonomia al lavoro di gruppo, selezionare le opzioni di gioco più adatte alla specifica classe, implementando strumenti e funzioni a seconda del livello di apprendimento e dell’età (vi sono argomenti ed attività per bambini dai 5-6 anni fino a ragazzi di 18 anni), oltre che monitorare costantemente il lavoro ed i risultati. Vi è inoltre accesso ad una libreria comune con lezioni e programmi svolti da altri docenti, a disposizione degli insegnanti per ampliare la propria didattica e trovare spunti interessanti per rendere l’insegnamento delle materie più stimolante.

Minecraft è inoltre un videogioco conosciuto e amato dagli studenti, che può avvicinare molti a materie ostiche e complesse: sono spesso proprio gli alunni a proporre ai propri insegnanti di includere Minecraft nell’insegnamento e nello studio delle diverse materie, e farlo è semplicissimo, in quanto le barriere di accesso sono quasi nulle: l’unica cosa necessaria ad iniziare è una licenza Minecraft: Education Edition, disponibile a costi irrisori per intere classi. Con questa, si ottiene accesso a possibilità infinite, ad uno strumento che consente di costruire, programmare, sperimentare, fare esperimenti di chimica o fisica, costruire circuiti, tornare all’era dei Romani e camminare per le piramidi, rendendo i compiti e lo studio più dinamici, interessanti e stimolanti.

Corso per Imparare a Programmare con Minecraft: Digital Camp 2021

Il Digital Camp è una settimana di corsi e laboratori in cui i bambini ed i ragazzi apprenderanno le basi del coding, del pensiero computazionale, sviluppando nuove competenze e un approccio creativo attraverso l’utilizzo delle più innovative tecnologie educative, con la possibilità di relazionarsi con gli altri in un ambiente collaborativo e sicuro. Durante la settimana i ragazzi potranno utilizzare Minecraft per avvicinarsi alla programmazione, costruendo storie e narrazioni digitali, utilizzando il CAD e la modellazione 3D per modellare il paesaggio ed il coding per controllare i robot che scaveranno e costruiranno edifici e oggetti, creando circuiti e automazione con i blocchi redstone, sviluppando le proprie capacità di storytelling.


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